Il modello fee only e la consulenza in conflitto di interessi


La consulenza indipendente ha raggiunto un enorme sviluppo nei paesi anglosassoni, dove già negli anni ottanta molti private bankers hanno lasciato le proprie strutture per aver compreso che una advisory di alto livello richiede libertà dai condizionamenti. Negli Stati Uniti gli IFA (independent financal advisors) assistono ormai la maggioranza dei risparmiatori più qualificati.
E’ infatti assai difficile che il consulente inquadrato in una rete o in una struttura bancaria, sia pure di private banking, non sia condizionato dai vincoli posti dalla mandante. Questi vincoli non consistono solo nei limiti all’offerta: si esprimono nella struttura della retribuzione e della carriera – che premia la vendita dei prodotti più remunerativi per la casa –, nell’organizzazione del lavoro e nelle stesse informazioni poste a fondamento dell’attività.

Il Consulente Finanziario Indipendente

La consulenza finanziaria come attività professionale richiede che il consulente abbia lo status di "fee only", ossia di Consulente Finanziario Indipendente: la totale assenza di rapporti di dipendenza o mandati di vendita da parte di banche, SIM, assicurazioni, ecc.

 

Se la consulenza può essere remunerata esclusivamente dal Cliente, si pone il miglior presupposto perchè sia preparata ed erogata nel suo esclusivo interesse.

 

Lo status di Consulente Finanziario Indipendente pone le basi naturali per la qualità della consulenza:

  • L'obbiettività, che deriva innanzitutto dalla mancanza di qualsiasi interesse commerciale a spingere determinati prodotti o servizi. Che deriva inoltre dall’assenza di un catalogo che limiti le scelte e soprattutto dall'assenza di limiti alle informazioni a disposizione.
  • L'autonomia economica ed organizzativa del consulente indipendente, che ha così non solo la convenienza, ma la concreta possibilità di investire nella propria professionalità. Può perciò porre a fondamento una autentica formazione, acquistare studi e analisi davvero indipendenti, utilizzare strumenti e prassi realmente studiati per la consulenza.
  • L'orientamento alla pianificazione, che coinvolge potenzialmente tutte le aree: investimenti, finanziamenti, previdenza, assicurazioni; gestione degli equilibri finanziari e budgeting. Obbiettivo è la tutela complessiva degli interessi del Cliente, che potrà rivolgersi sempre allo stesso professionista senza limiti di oggetto e di tempo.