Analisi e scelte di investimento

La gestione dell’attivo delle fondazioni richiede la definizione di una adeguata politica di investimenti. Essa deve mettere a frutto il patrimonio a disposizione per poterne impiegare il reddito nel perseguimento degli scopi di utilità sociale previsti dallo statuto.
Una efficace politica di gestione degli investimenti è essenziale, da un lato, per ottenere risorse certe e significative da destinare ai fini istituzionali. Dall’altro, essa deve mantenere quel basso profilo di rischio che è presupposto per la conservazione del valore reale del patrimonio.

Gli organi di governo dovranno dunque definire un adeguato obbiettivo di rendimento del patrimonio finanziario ed un’adeguata politica per perseguirlo. Selezionate le classi di attivo finanziario in cui investire ed i singoli strumenti, dovranno monitorare nel tempo il risultato conseguito e riplasmare la politica di investimento costantemente, in funzione dei continui cambiamenti cui sono soggetti i mercati finanziari.

Anche nel caso di gestione delegata, le singole fondazioni avranno comunque la necessità di dotarsi delle competenze necessarie per definire gli obiettivi della politica di gestione degli investimenti e per sottoporre a verifica la performance realizzata dai gestori cui è stato conferito il mandato e da quelli che si pongono come alternativa.

Ognuna delle valutazioni e delle scelte che la gestione del patrimonio finanziario chiama a compiere deve poter essere fatta sulla base di informazioni indipendenti, non viziate dal conflitto di interesse dei players finanziari. Ugualmente indipendente deve essere l’elaborazione dei criteri di scelta e l’implementazione delle decisioni.
La consulenza fee only garantisce agli amministratori il supporto di un punto di vista pienamente informato, realmente indipendente e capace di contribuire alla definizione di adeguati criteri di investimento.