Valutazione del reddito erogabile

La politica di gestione degli investimenti di una fondazione deve certamente tendere all’ottenimento del massimo flusso reddituale possibile. Il perseguimento di questo obbiettivo, tuttavia, deve essere compatibile con l’assunzione di un grado di rischio limitato e con l’esigenza di assicurare, anche nel lungo termine, l’integrità del valore reale del patrimonio e delle erogazioni.

In generale è almeno opportuno che gli organi di governo definiscano un obbiettivo di erogazione costante o un piano pluriennale di azione, in attuazione degli scopi statutari. Il valore reale costante degli interventi realizzati e la possibilità di attuare interventi pluriennali sono infatti elementi fondamentali della qualità del contributo delle fondazioni alla vita sociale.
A questo scopo è necessario definire il tasso di erogazione massimo sostenibile nel tempo, dato il vincolo di conservazione del valore reale del patrimonio.

La capacità di intervento dalla fondazione deve dunque essere massimizzata ma nello stesso tempo mantenuta inalterata nel tempo, attraverso la tutela dell’integrità del suo patrimonio e la sua efficiente gestione.
La consulenza professionale è innanzitutto in grado di affiancare gli amministratori nel valutare le potenzialità del patrimonio finanziario dell’ente e nella determinazione del coefficiente di erogazione programmato, in considerazione di una prudente valutazione dei fattori in gioco, dei costi e dei rischi.