Derivati e strutturati


In finanza, uno strumento derivato è considerato ogni titolo il cui valore è basato sul valore di mercato di altri beni (azioni, indici, valute, tassi ecc.) detti “sottostanti”. Strutturati, sinteticamente, possono essere definiti quei titoli il cui valore è basato su un complesso di fattori.

Gli strumenti derivati possono essere utilizzati per copertura di un rischio (hedging), utilizzando un derivato che reagisce al sottostante in modo opposto all'operazione che si vuole coprire. In questa configurazione risultano molto utili per coprirsi dai rischi di oscillazioni dei prezzi, dei tassi e dei cambi.

E’ però evidente che un’operazione di copertura richiede una conoscenza esatta del rischio cui si è esposti, in termini di probabilità e di impatto economico.

Richiede quindi una conoscenza ben precisa di come lo strumento derivato può comportarsi al variare dei fattori di prezzo. Ciò specialmente se lo strumento è complesso e se opera con effetto leva, ossia con un effetto moltiplicatore delle variazioni del sottostante.

La sottoscrizione di derivati e strutturati – contratti swap, opzioni, futures, ecc. – non dovrebbe mai essere fatta senza consultare un esperto di finanza in grado di fare una valutazione appropriata.

Copertura dei rischi finanziari

La conoscenza di come i flussi finanziari si articolano nell’attività dell’impresa deve condurre alla considerazione dei rischi cui sono sottoposti. L’insolvenza dei clienti, la variazione dei tassi, il modificarsi dei rapporti di cambio nelle importazioni e nelle esportazioni, il modificarsi delle dimensioni dell’attività, sono variabili che possono determinare situazioni finanziarie critiche.

Lo Studio può affiancare la Società cliente nell’analisi dei rischi finanziari e nella costruzione, con le controparti assicurative e bancarie, delle forme di copertura che fossero necessarie.

A questo riguardo occorre dire che molte banche hanno posto sul mercato negli scorsi anni prodotti derivati e strutturati che, lungi dall’offrire reale copertura ai rischi, si sono rivelati molto dannosi per le imprese.

Il Consulente Finanziario Indipendente può affiancare l’imprenditore con una valutazione professionale dei contratti sottoscritti ed accompagnarlo nei passi necessari per ridurre l'eventuale danno, per via consensuale o – se ve ne fossero gli estremi – per via giudiziale.

Difficilmente la copertura dei rischi finanziari dell’impresa si può trovare in prodotti preconfezionati, generati da operazioni di marketing. Spesso è invece possibile realizzare una copertura efficiente con una opportuna politica di bilancio o attraverso strumenti trasparenti e poco onerosi. In questa funzione, l’assenza di conflitto di interessi che caratterizza lo Studio garantisce alle Società clienti la ricerca della soluzione economicamente migliore.