Gestione professionale del rischio e finanza comportamentale


Lo studio della psicologia nel comportamento dei risparmiatori ha messo in evidenza da tempo fenomeni cognitivi che tendono a far prendere decisioni irrazionali. E’ noto ad esempio che le perdite vengono percepite in modo molto più forte rispetto a guadagni di pari entità. E’ noto anche che il profilo soggettivo di rischio dell’investitore si presenta assai diverso se rilevato in fase di mercati ascendenti o a ridosso di perdite.

Quale è il compito del consulente? Riportare il Cliente alla razionalità, sostengono in molti. Ma qualcuno osserva: il risparmiatore non ha forse la necessità di star bene con il proprio denaro, al di là della pura razionalità delle scelte?

Si tratta di un profilo molto delicato della consulenza. Lo Studio mette a disposizione del Cliente metodologie professionali per gestire il rischio e conoscenza della storia dei mercati per supportare valutazioni obbiettive. Mette a disposizione soprattutto la totale assenza di conflitti di interesse, quei conflitti che possono spingere gli intermediari a manipolare le percezioni e le attese per attuare le proprie politiche o piazzare di volta in volta prodotti aggressivi o difensivi.

Riteniamo un obbligo deontologico rappresentare in modo reale che cosa sia ragionevole attendersi sotto il profilo dei rischi e dei rendimenti. Appartiene tuttavia al Cliente la funzione di stabilire gli obbiettivi. La reale personalizzazione è la chiave per una consulenza attenta ai bisogni psicologici ma impegnata alla oggettiva qualità dei risultati.

Pianificazione globale, scelte in sinergia

La pianificazione finanziaria globale è il processo che integra tutti gli elementi della gestione personale e familiare in un unico progetto ordinato e sostenibile. Gli strumenti di assicurazione, di previdenza, di investimento e di finanziamento possono dirsi correttamente utilizzati soltanto se si ha riguardo alle necessità ed alle opportunità complessive. E’ perciò evidente l’utilità di definire una graduatoria di obbiettivi ed un piano preciso di attuazione.

Il primo passo consiste nella ricognizione e misurazione di tutte le risorse, reddituali e patrimoniali, di oggi e di domani. Lo stesso si deve fare con tutte le esigenze e le mete. Occorre poi pianificare le attività nel tempo, individuare i mezzi e scegliere gli strumenti più efficaci.

In questa attività articolata e caratterizzata da forti interdipendenze, è evidente l’utilità di un supporto realmente consulenziale, preparato e privo di conflitti di interesse.

Le esigenze di specializzazione degli intermediari, la pressione commerciale, le tematiche di moda, tutto fa sì che il soggetto privato sia fatto segno di proposte standardizzate, disarticolate, indifferenti alle sue priorità e al complesso delle sue risorse. Ciò determina spesso il mancato raggiungimento degli obbiettivi personali e familiari, che pure sarebbero stati possibili.

A fronte di ciò, lo Studio offre la propria capacità critica come strumento di difesa e le proprie competenze come mezzo di un progetto unitario.

Il Consulente Indipendente ha la formazione e gli strumenti per tenere sotto controllo le importantissime dinamiche reddituali ed inflattive, così come l’evoluzione normativa. Inoltre, privo di qualsiasi obbiettivo di vendita, può valutare la performance degli investimenti, le prestazioni assicurative e le opportunità finanziarie non come valori fine a se stessi, ma nel quadro del patrimonio complessivo del Cliente e della sua famiglia.

Crediamo che il professionista della consulenza finanziaria sia naturalmente chiamato ad una visione complessiva degli interessi del Cliente e debba essere disponibile a stabilire con lui un rapporto realmente personalizzato. Infatti non è soggetto agli avvicendamenti personali e alle rigidità commerciali e svolge una attività di pura advisory, fondata sulla fiducia.

La nostra scelta di consulenza indipendente è la scelta della condizione ideale per porci a servizio dei nostri Clienti, ciascuno con le proprie caratteristiche specifiche ed i propri obbiettivi.