I costi della consulenza gratuita


La consulenza gratuita prestata da banche e promotori è in realtà remunerata dai costi impliciti dei prodotti finanziari che questi intermediari collocano.


I prodotti finanziari assicurativi prelevano mediamente un cinque per cento l’anno del capitale versato dall’investitore. Fondi immobiliari, fondi di fondi fedge e fondi di private equity mediamente prelevano un tre per cento circa. Lo stesso le gestioni patrimoniali in fondi e poco meno le gestioni patrimoniali semplici. Fondi comuni e Sicav all’incirca il due per cento ogni anno. Sono i risultati di analisi sul mercato italiano che tengono conto di tutti i costi impliciti, commissioni di gestione, di performance, caricamenti iniziali e commissioni di sottoscrizione, costi amministrativi, costi connessi alla rotazione interna al portafoglio dei prodotti. Dati sostanzialmente confermati anche dalla Banca d’Italia.

Investire direttamente in azioni e obbligazioni, d’altra parte, consente un notevole risparmio di costi ma richiede competenze specifiche. Sono ben note, ad esempio, le carenze manifestate dalle principali agenzie di rating nel valutare il merito di credito degli emittenti. Per quanto riguarda le azioni, un’indagine Consob del 2003 ha dimostrato che le raccomandazioni di acquisto delle banche d’affari sono per la stragrande maggioranza “buy”, in tutti gli scenari di mercato. Si tratta del resto di raccomandazioni gratuite, fornite da soggetti in conflitto di interessi in quanto lucrano sull'intermediazione dei titoli e, direttamente o indirettamente, sul finanziamento delle società emittenti.

Investimenti, rendimento e controllo

Lo Studio offre una consulenza libera da conflitti di interesse a coloro che desiderano proteggere e valorizzare il proprio patrimonio finanziario. L’attività di advisory si fonda sulla conoscenza degli strumenti finanziari e delle tecniche di gestione del portafoglio, sull’analisi continuativa del quadro economico ed infine sul monitoraggio dei mercati finanziari di tutto il mondo.

A supporto vi è un flusso costante di informazioni e di analisi redatte da Centri Studi realmente indipendenti e l’utilizzo di softwares specifici, sia per reperire e valutare gli strumenti di investimento sia per analizzare il rischio ed il rendimento dei portafogli.
Ciò consente l’utilizzo diretto degli strumenti finanziari – azioni, obbligazioni, etf – con un notevole risparmio di costi rispetto all’investimento in prodotti (fondi, gestioni, polizze) e con sicurezza e opportunità molto maggiori rispetto al “fai da te”.
Al Cliente sono garantite una assoluta privacy, la possibilità di gestire come un unico portafoglio assets detenuti presso diversi intermediari e una persona di riferimento che nel tempo resta sempre la stessa.

Il processo di consulenza è rigoroso e si snoda attraverso un complesso coordinato di attività:

    • La definizione degli obbiettivi di investimento del Cliente e di precisi benchmarks di riferimento e confronto
    • La creazione di una asset allocation realmente personalizzata e l'individuazione degli strumenti ottimali
    • L'assistenza al Cliente nel rapporto con gli intermediari, al fine di ottenere il miglior servizio
    • Il controllo continuo dell'andamento del portafoglio e la redazione di una reportistica periodica chiara
    • La consulenza continuativa nel tempo, al fine di adeguare le scelte di investimento sia ai mutamenti della condizione personale sia ai nuovi scenari dei mercati

La protezione della ricchezza del Cliente è sempre in primo piano. Il consulente è in grado di affiancarlo per una valutazione obbiettiva rispetto alle suggestioni psicologiche – eccesso di confidenza ed eccesso di paura – cui può esporre l’investimento nei mercati finanziari. E per garantirne l’autonomia rispetto alle tecniche commerciali di chi emette e colloca i titoli finanziari.
Tutto il processo è realizzato in modo da favorire la consapevolezza dell'investitore. Lo pone così in grado di perseguire i propri obbiettivi con sicurezza, creando valore.