Impresa e pianificazione finanziaria

Riportiamo un estratto di un intervento pubblico di Pellegrino Capaldo, che risale al Settembre del 2006 e che non è certo meno attuale oggi.
“Le piccole e medie imprese costituiscono l'ossatura del nostro apparato industriale. Qui il ruolo della finanza e delle banche merita di essere attentamente analizzato. Nella struttura dei rapporti banca-impresa o, più in generale, finanza-industria vi è un aspetto che colpisce ed è la divaricazione netta tra le caratteristiche del fabbisogno d'impresa e le caratteristiche delle forme di finanziamento per la sua copertura.
 Le Pmi possono contare sostanzialmente solo sugli intermediari finanziari, banche in primo luogo. L'accorciamento della durata del debito e la rinuncia alla correlazione tra piano di rimborso del debito e dinamica del capitale investito accentuano la dipendenza delle imprese dalle banche. Questo problema è all'origine di alcune debolezze del nostro apparato industriale.
Il rapporto di sostanziale, diffusa sudditanza porta in genere l'impresa a guardare alla banca come a una controparte della quale bisogna prudentemente diffidare e alla quale bisogna dare le informazioni con grande circospezione. Di qui la pratica degli affidamenti multipli, anche in imprese di minuscola dimensione; pratica adottata nel tentativo di non dipendere solo da una banca e di mettere varie banche in concorrenza tra loro per spuntare condizioni meno onerose. Ma questa pratica non sempre dà risultati felici.
Molta fiducia si ripone, ora, nella prossima adozione delle regole di Basilea 2. Effettivamente Basilea 2 può costituire una svolta, ma solo se le banche entreranno nell'ordine di idee che alle imprese occorrono forme di finanziamento di lunga durata … (omissis).”
Banche ed imprese, spinte da Basilea 2, stanno entrando nell’idea. Il grafico riportato di seguito (Il Sole 24 Ore) mostra l’evoluzione della durata delle linee di credito in Italia a paragone con lo scenario europeo.



Il divario si sta colmando, sebbene si noti ancora una incidenza elevata degli affidamenti a breve.
Occorre però avvertire che i finanziamenti di lunga durata, più convenienti e più appropriati per coprire i fabbisogni di capitale fisso, sono più difficili da maneggiare. Lo strumento necessario a gestirli è la pianificazione finanziaria d’impresa, strumento del quale anche le più piccole Società industriali e commerciali difficilmente possono fare a meno.