I "plus" del consulente finanziario indipendente

18 marzo 2019 – Quindici anni di esperienza ci consentono ormai di delineare quali sono le caratteristiche della consulenza finanziaria indipendente che il Cliente apprezza maggiormente, specialmente se deve gestire un complesso di investimenti importante.

Possono essere sintetizzate in tre qualità del servizio, di cui il consulente finanziario indipendente – che la legge oggi chiama Consulente Finanziario Autonomo – ha di fatto l’esclusiva.

La prima è sul piano dell’affidabilità. Molti operatori possono offrire capacità professionale e correttezza ma il consulente indipendente può offrire di più: la certezza che il consiglio non sia, almeno potenzialmente, condizionato da politiche di vendita. Il consulente indipendente non intermedia né colloca alcun prodotto, non vende nulla: nello scambio tra investitore e operatori finanziari sta dal lato del Cliente, non da quello della banca o della rete commerciale. Spesso questa caratteristica è chiara al Cliente fin dall’inizio, ma in ogni caso il valore di questa impostazione radicale emerge nel corso del rapporto.

La seconda qualità del servizio è di poter offrire una visione aggregata di tutti gli investimenti del Cliente, presso qualsiasi banca, società di assicurazione o altro intermediario siano detenuti. La preziosità dell’analisi, consulenza e rendicontazione aggregata è tanto maggiore quanto più è articolato e importante il patrimonio investito. Il Cliente è aiutato a tenere ordine, ad evitare inutili e pericolose duplicazioni o lacune, a leggere in modo obbiettivo e a lui consono le rendicontazioni che i vari intermediari fanno con modalità differenti.

Il consulente indipendente acquisisce inoltre una notevole esperienza dell’offerta di tutti i diversi intermediari. Ciò gli consente di aiutare il Cliente nella contrattazione delle condizioni e anche, eventualmente, nella scelta degli interlocutori più adatti ed efficienti.

La terza qualità del servizio è l’universalità: il consulente indipendente non è limitato da un catalogo di prodotti e servizi, per quanto ampio. Può prendere in esame qualsiasi titolo, fondo o polizza, qualsiasi servizio finanziario o soluzione di investimento. Al contrario del consulente remunerato dall’intermediario, spesso assai imbrigliato da politiche commerciali, ha non solo la possibilità ma un forte interesse a scandagliare tutto il mercato, alla ricerca degli strumenti caratterizzati dai costi impliciti più bassi, dalla maggiore efficienza e dal minor rischio. L’ampiezza e libertà di visione sono importanti in un mondo sempre più articolato e complesso.

Il pieno controllo e la serena fiducia nelle proprie scelte di investimento sono beni immateriali, è vero. Ma producono nel tempo vantaggi materiali consistenti e benessere.